Siamo in attesa di capire nel dettaglio come si svolgerà il prossimo esame di maturità
Vita associativa:
Si è svolto il IV incontro del Laboratorio sulle identità dedicato all’identità di genere (Adriana Cavarero con Federica Turco discussant introdotte da Caterina Pagliasso). A breve la registrazione sarà riversata sul nostro canale Youtube dove sono reperibili le registrazioni dei primi due incontri mentre è in corso di lavorazione la registrazione del convegno su Furio Jesi.
Mercoledì 15/04/2025,15:30-18:30, presso il liceo Einstein di via Pacini 28, V incontro del Laboratorio Identità e soggettività nell’epoca dell’intelligenza artificiale con Paolo Odasso introdotto da Flavio Lo Faro.
Venerdì 27 febbraio si è svolto presso il Polo del ‘900, l’incontro su Alex Langer organizzato da FNISM Torino con il Centro Studi Primo Levi, Fondazione Langer, IstoreTo, Cidi Torino, rivista .eco, Anpi Martinetto e Volere la luna, per ricordare la vita e il pensiero di Alexander Langer, uomo di pace e di dialogo. La registrazione è stata pubblicata nel nostro canale Youtube
Consigli di lettura e non solo:
Un mondo nuovo tutti i giorni. Piero Gobetti, una vita al presente di Paolo Di Paolo, Solferino 2025. Lo scrittore ripercorre in modo personalissimo e con la lente della prossimità la vita di Piero Gobetti, la cui voce risuona nel deserto del nostro cinismo. Di Paolo / Gobetti ci invita a «restare politici nel tramonto della politica», a non arrenderci mai al pessimismo e alla rassegnazione.
Primo Levi LAB. A Torino, una casa di Fabio Levi, editore Zamorani, 2023 Questo piccolo libro vuole lanciare l'idea di una realtà concreta, dotata anche di un nome ben chiaro: Primo Levi LAB. Di molti scrittori o personaggi celebri più o meno lontani nel tempo capita di poter visitare la casa dove sono nati o dove sono vissuti, gli studi dove hanno scritto o dipinto o composto musica. Questo, nel caso di Levi, non è possibile e, anche se lo fosse sarebbe riduttivo. La sua casa non era il suo unico laboratorio. Ci sono stati anche quello della Buna ad Auschwitz, dove ha trascorso qualche mese da deportato nel 1944, e per trent'anni quello della Siva, la fabbrica di vernici a Settimo Torinese, dove andava a lavorare tutte le mattine come chimico. Soprattutto, però, nessuno di quei luoghi - posto che fosse ancora dato visitarli - risponde all'idea di laboratorio, anzi, di LAB, che si propone qui di realizzare: un luogo di conoscenza, di incontro e di riflessione, un ambiente espositivo e di ricerca, uno spazio aperto dove chiunque sia interessato possa entrare, per interagire con Primo Levi e la sua opera. Il progetto (vedi allegato) è in fase di attuazione ma richiede finanziamenti tramite una campagna di crowfunding: https://www.primolevi.it/en/sostieni-il-centro qui le modalità di pagamento (indicando come causale “Primo Levi Lab” e inviando al Centro Studi un messaggio con i propri dati, come richiesto nella pagina stessa).
La mostra “I mondi di Primo Levi”, presso il Cesedi di corso Inghilterra 7, si chiuderà nel mese di maggio. Visite guidate gratuite per le scuole esclusivamente su prenotazione nei giorni martedì e venerdì mattina dalle 9.00 alle 13.00 Info e Prenotazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. https://www.primolevi.it/it/primo-levi-lab
La riparazione. Donne che rammendano il mondo di Marcella Filippa Lindau, 2026. Venti storie di donne note e meno note che, con i loro studi, la loro arte, il loro impegno civile e politico, hanno saputo “riparare/rammendare” il mondo ferito da conflitti e odio. Biografie che ispirano speranza e parlano di scelte difficili, piccoli gesti salvifici e capacità di immaginare mondi altri, profondamente umani. Tra le altre: Etty Illesum, Lidia Menapace, Simone Veil, Ilse Weber, Margaret Bourke-White e Fernanda Wittgens.
Nieto 133 Un podcast per ricordare la storia del golpe argentino (24 marzo 1976) attraverso la saga di una famiglia militante, i Santucho. Il loro figlio (e nipote) Daniel rinasce, riappropriandosi della sua “identidad” (titolo del documentario a lui dedicato), grazie alla battaglia indefessa delle madri e delle nonne di Plaza de Mayo per ritrovare figli e nipoti. Un bell’articolo di Andrea Mulas, storico dell’America Latina,sul golpe a 50 anni di distanza https://www.patriaindipendente.it/servizi/se-li-sterminassimo-tutti-lorrore-dellultima-dittatura-argentina-1976-1983/