64 ANNI E NON LI DIMOSTRA

 

La sezione torinese della FNISM, una storia al servizio della Scuola

 

La storia della sezione torinese si intreccia con quella della FNISM Nazionale, fondata nel 1901 da Gaetano Salvemini e Giuseppe Kirner. Nel 1946, a Torino un gruppo di insegnanti, molti dei quali attivi nella Resistenza, organizza una sezione della Federazione, presieduta inizialmente dalla prestigiosa figura di Augusto Monti; lo affianca alla vicepresidenza Mario Gliozzi, altra figura di notevole statura culturale e professionale oltre che politica e morale. Antifascista e azionista, allievo di Peano, docente di matematica e fisica al Liceo Cavour e poi presso lUniversità di Torino, in lui si coniugarono perfettamente il ricercatore e l’insegnante interessato ai principi e alle metodologie delle discipline scientifiche.

Mario Gliozzi diede un notevole impulso alla vita dell’associazione contribuendo non solo alla crescita della sezione torinese, ma anche al rilancio della FNISM nazionale, di cui nel 1950 divenne Presidente del Consiglio Nazionale e successivamente della Giunta Esecutiva, per poi assumere la direzione de "LEco della scuola nuova" e infine entrare a far parte del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione nel giugno 1951.

Durante la lunga permanenza di Mario Gliozzi ai vertici della FNISM lassociazione prende posizione contro una concezione elitaria della scuola secondaria superiore e si impegna nella battaglia per il prolungamento dellobbligo scolastico oltre la media inferiore e per una concreta attuazione del diritto allo studio. Molteplici sono le iniziative realizzate in quegli anni sulle problematiche della scuola e su temi di attualità politica e culturale, guardando non soltanto allItalia ma anche all’Europa, grazie anche alla proficua collaborazione con la “Ligue Internationale de lEnseignement, de la Culture et de lEducation permanente”.

Molte attività si svolgono a Torino, in quegli anni centro della vita della Federazione, in quanto sede della presidenza nazionale e della pubblicazione dellEco della Scuola Nuova. Tra queste il convegno "Scuola e Risorgimento" (ottobre del 1961 in occasione del Centenario dell’Unità dItalia).

Laico integrale e democratico convinto, Mario Gliozzi regge le sorti della FNISM con forte rigore e grande dedizione fino al 1977, anno della sua scomparsa che lascia un grande vuoto.

A livello piemontese, succede alla presidenza della sezione di Torino e alla direzione dellEco della Scuola Nuova Pier Franco Quaglieni; dal 1979 seguono poi alla presidenza Carlo Ottino, Marisa Caccia (dal 1982 al 1994), Laura Poli, Adriano Ballone e infine, dal 2001 a tuttoggi, Marco Chiauzza.

Le linee programmatiche della sezione torinese non cambiano; fedeli alle radici storiche, laiche e democratiche, della Federazione, grazie allimpegno dei molti "eredi spirituali" di Mario Gliozzi (Edmondo Rho, Frida Malan, Giorgio De Blasi, Luciano Perelli, Remo Fornaca, Lorenza Grandi, Adriano Pennacini, Guido Quazza, Giuliano Gliozzi, figlio di Mario, scomparso prematuramente nel 1991, e molti altri ancora).

 

Un decennio di rinnovato impegno al servizio della scuola.

 

In questi ultimi anni è diventato sempre più difficile conciliare l’attività associativa con i potenziati impegni e la complessità organizzativa della scuola, nonché con il diffuso disagio di chi sente incombere il peso di decisioni prese altrove e che stanno cambiando i modi e i tempi di fare scuola in un inarrestabile flusso di lavori in corso.  In tale situazione, assai complessa per la vita delle associazioni professionali degli insegnanti, la FNISM torinese ha saputo conservare la forza delle sue idee e mantenere una presenza qualificata sul territorio piemontese, arricchita anche dalla collaborazione con lUniversità e con alcune associazioni professionali e culturali, in particolare con il Comitato torinese per la Laicità della Scuola, la sezione torinese della Consulta Laica di Bioetica, la Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni (quale socio fondatore), il Centro studi per la cultura laica “Piero Calamandrei”, il Forum regionale per l'educazione e la scuola, l'Istituto di studi storici "G. Salvemini", Polymath, l’Associazione ex-allievi del Liceo Classico V. Alfieri di Torino, il CenDEA (Centro di Documentazione eco-animalista), il CIDI, Festivalstoria, il Circolo dei Lettori.

Le linee programmatiche di questo impegno si ispirano ai tradizionali obiettivi di fondo della FNISM: la difesa della scuola pubblica, della professionalità docente, della cultura laica e democratica, elementi basilari per un progetto educativo in grado di formare i giovani come persone e come cittadini. Il taglio e la scelta delle iniziative, sempre attenti alle esigenze della qualità e del rinnovamento, si orientano non solo sugli aspetti culturali, ma anche su quelli metodologico-didattici dellinsegnamento (metodologie interattive come quella dei giochi di ruolo) e si soffermano in particolare sulle problematiche educative legate allinterdisciplinarietà, alla multiculturalità, alla bioetica, allambiente e allo sviluppo sostenibile.

A testimoniare l’ampiezza degli orizzonti culturali in cui si è svolta l’attività della sezione, ci limitiamo ad elencare le principali iniziative dell’ultimo decennio.

 

CONVEGNI

 

Ottobre 2001 La bioetica a scuola: tra ricerca e didattica. Per un insegnamento della bioetica in una prospettiva laica.   mostra in altra finestra

 

15 novembre 2001 Due studiosi laici: Mario e Giuliano Gliozzi. - In occasione dei cento anni della FNISM.

 

30 novembre 2002 L’uomo dal multiforme ingegno. Cultura umanistica e sapere scientifico: dalla separazione all’integrazione.

 

16 novembre 2003 Il diritto all’apprendimento nella scuola che cambia.

 

22 novembre 2004L’ uomo e gli altri animali: verso un cambiamento culturale e comportamentale.

 

23 novembre 2005 Il nuovo triangolo del sapere studente, insegnante, computer.   mostra in altra finestra

 

14 Marzo 2006 Catastrofi. L’uomo e i grandi eventi che ne sconvolgono l’esistenza.   mostra in altra finestra

 

19 marzo 2007 Note… sul registro. Cultura musicale a scuola: la grande assente   mostra in altra finestra .

 

29 ottobre 2008 Tecnologia e scuola. Bellezza e tristezza e dei figli del web   mostra in altra finestra .

 

10 novembre 2009 La scuola nella società multiculturale. Integrazione sociale e difesa delle identità culturali.   mostra in altra finestra

 

CORSI E LEZIONI

 

Dall’anno scolastico 1989-1990   Laboratorio di Filosofia.

 

Dal 2004 Corsi su questioni di bioetica rivolti a docenti e studenti.   mostra in altra finestra

 

Gennaio-maggio 2005 Dal Levante all’Europa. Terreni di incontro e prove di dialogo.

Un ciclo di lezioni a Torino su idee, uomini, problemi di una dialettica millenaria.   mostra in altra finestra

 

Marzo 2008 L'uomo e gli altri esseri viventi   mostra in altra finestra

 

Dal 2008 Partecipazione aFestivalstoria   mostra in altra finestra

 

Dal 2008Gli uomini e la storia – Lezioni in forma di dialogo presso il Circolo dei Lettori :

6 maggio 2008 – 17 floreale CCXVI  Robespierre, mon amour   mostra in altra finestra

10 dicembre 2008Il cavalier Giambattista Marino: un napoletano alla corte torinese di Carlo Emanuele I (400 anni dopo)   mostra in altra finestra

16 marzo 2009 «Lo gran mazel»: a 8 secoli dalla sconfitta dell’eresia catara   mostra in altra finestra

 

Novembre 2009 – maggio 2010 - Partecipazione al Corso di formazione e di aggiornamento professionale"Educazione alla cittadinanza".   mostra in altra finestra

 

ALTRE ATTIVITA’

 

2006 Realizzazione del sito www.fnism-torino.it

 

Dal novembre 2007 Newsletter agli iscritti e simpatizzanti.

 

2008 Collaborazione alla pubblicazione di “Nuove interviste sulla Laicità” a cura del Comitato torinese Laicità Scuola.

 

30 gennaio  2009 Presentazione del libro di Claudio Giunta, “L’assedio del presente. Sulla rivoluzione culturale in corso”, Il Mulino.

 

 

Maria Grazia Alemanno e Marco Chiauzza