Il PISA 2006 in Piemonte: un commento sui risultati

 

 

Il PISA (Project International Student Assessment) è un’indagine sulle competenze degli studenti quindicenni in tre campi fondamentali, cioè lettura, matematica e scienze, di 57 Paesi (30 membri dell’OCSE e 27 Paesi partner). E’ uno dei più importanti strumenti di osservazione, a livello internazionale, dei sistemi scolastici, che permette anche di fare confronti e analisi sulle politiche scolastiche e sulle linee di sviluppo sociale e culturale dei paesi coinvolti. L’ottica del progetto non è quella di rilevare la presenza di determinati contenuti nei curricoli scolastici, ma quella di individuare le competenze chiave che tutti dovrebbero possedere e che tutti i corsi di studio dovrebbero sviluppare.

Il PISA, come accennato sopra, valuta le competenze di studenti quindicenni in ambiti disciplinari diversi ogni tre anni: nel 2000 l’ambito prevalente è stato quello della lettura, nel 2003 della matematica e nel 2006 delle scienze.

La costruzione delle prove è affidata ad esperti di varie nazionalità; la loro struttura, analoga per i tre ambiti, è organizzata in “unità”, ciascuna delle quali è costituita da uno stimolo iniziale (un testo verbale accompagnato da materiali esplicativi, per es. grafici, tabelle, ecc.) e da alcune domande, relative allo stimolo, a risposta chiusa (vero/falso, a scelta multipla) o a risposta aperta.

Punto di riferimento sono alcune competenze fondamentali e indispensabili a tutti gli individui per orientarsi attivamente e consapevolmente nelle società in cui vivono:

- capacità di leggere, comprendere e analizzare testi;

- organizzare ed esporre il proprio pensiero in modo efficace;

- ricorrere al pensiero astratto e matematico;

- conoscere i fenomeni scientifici ed essere capaci di utilizzare il metodo scientifico.

L’Italia ha partecipato fin dal 2000 al progetto PISA; nel 2006 le scuole interessate sono state 806 (con 21773 studenti coinvolti) appartenenti a 5 macroaree geografiche: Nord-ovest, Nord-est, Centro, Sud, Sud-Isole. Il Nord-ovest comprende Piemonte, Lombardia, Liguria e Valle d’Aosta. In Piemonte sono state sorteggiate in totale 50 scuole così suddivise: 19 Licei, 17 Istituti tecnici, 11 Istituti professionali e 3 Scuole medie.

Nel 2006 (ambito prevalente: scienze) sono stati coinvolti anche gli insegnanti, i dirigenti scolastici e le famiglie. Gli studenti hanno risposto, oltre alle prove cognitive, ad un questionario informativo sul loro contesto familiare e socio-culturale; agli insegnanti e ai dirigenti è stato sottoposto un questionario con domande sull’ambiente scolastico e sull’impostazione didattica ed organizzativa delle discipline scientifiche; ai genitori un questionario informativo sul contesto culturale della famiglia.

Per quanto riguarda le scuole piemontesi ci riferiamo in particolare all’ultimo rilevamento, cioè al PISA 2006 per le scienze.

 I risultati sono inseriti in una scala complessiva che comprende 6 livelli di rendimento da 1 a 6 (vedi tabella): gli studenti che hanno raggiunto un punteggio inferiore a 334,9 sono considerati sotto il livello 1; il livello base di competenze scientifiche è considerato il livello 2 con punteggio minimo di 409,5. Seguono i livelli 3, 4, 5 e 6 con punteggi crescenti e percentuali decrescenti.

I risultati in Piemonte per le scienze sono, quindi, positivi relativamente ai livelli bassi 2, 3 e 4 (% di studenti superiore alla media OCSE e italiana); per quanto riguarda, invece, i livelli alti (5 e 6) i risultati sono meno soddisfacenti: sono infatti inferiori alla media OCSE, anche se superiori alla media italiana. La percentuale di studenti che non hanno raggiunto il livello 1 è del 3,6 %, percentuale inferiore alla media OCSE (5,2%) e italiana (7,3%).

Il punteggio medio OCSE convenzionale è 500; il punteggio medio del Piemonte per le scienze è 508 (vedi grafico 1), punteggio superiore alla media del Nord-ovest (501) e italiana (475).

 

 

 

 

Livello e punteggio minimo Percentuale di studenti piemontesi a ciascun  livello
(
media OCSE 500)

 

Livello

Punteggio
minimo

Piemonte

Media
Italiana

Media
OCSE

6

707,9

 0,55

0,4

1,3

5

633,3

 7,50

4,6

9,1

4

558,7

30,10

19,7

29,4

3

484,1

62,60

47,1

56,8

2

409,5

85,50

74,7

80,9

1

334,9

96,40

92,7

94,9

 

 

 

Riportiamo qui alcuni grafici[1] esplicativi delle competenze raggiunte dagli studenti nel campo delle scienze, della matematica e della lettura, anche in confronto con altre aree italiane ed europee (vedi grafici 2,3,4,5)

 

 

 

 Marisa Caccia e Liliana Zappi


 

 

Figura 1 - Confronto interregionale internazionale dei punteggi medi in scienze

Il Piemonte si trova in posizione intermedia e con 508 punti supera la media OCSE


Figura 2 - Confronto tra i punteggi medi 2003 e 2006 in scienze

In tutte le aree geografiche si registra una diminuzione dei punteggi medi.


Figura 3 - Confronto delle medie in matematica

Situazione meno buona rispetto alle scienze; sono confermate le forti disparità regionali,


Figura 4 - Confronto delle medie in lettura

Anche per la lettura si confermano risultati migliori nelle regioni del Nord

 

 

 

 

Figura 5 - Risultati medi in scienze, matematica e lettura, per indirizzo di studio in Italia

Tra i vari tipi di scuola emergono per rendimento nelle tre discipline i licei.



[1] Tutti i grafici sono tratti da: MIUR USR Piemonte, IRES Piemonte  e Assessorato Istruzione Regione Piemonte, “ PISA 2006: le competenze dei quindicenni in Piemonte a confronto com le Regioni italiane ed europee, Quaderno di ricerca 116 a cura di L. Abburrà e S. Mosca